Le tre Feste Spirituali
- 27 mar
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La saggezza di tutti i tempi ci suggerisce che tutto ciò che si è manifestato e differenziato nell’attuale infinita frammentazione di ogni regno di natura, lo ha fatto con il Proposito di poter fare esperienza in ogni livello, qualità e forma che la Coscienza può assumere e grazie a questa ricchissima diversità imparare a stabilire rapporti sempre più armonici ed equilibrati tra tutti gli enti che condividono il grande campo della manifestazione.
Ma questa diversificazione ad un certo grado del suo sviluppo, proprio grazie all’arte di sapersi armonizzare tra tutte le diversità, che viene appresa progressivamente nel corso dell’esperienza, sarà spinta ad una sintesi sempre più profonda, che riporterà tutti i frammenti del “vaso rotto” a ritrovare la strada dell’unità originaria, proprio come l’arte del kintsugi che ricostruisce le “rotture” valorizzandole con l’oro, ovvero con la lucentezza della coscienza solare.
I maestri della Gerarchia spirituale, a proposito di questo processo di sintesi che l’anima auto-cosciente attiva quando inizia ad utilizzare le energie mentali unite al cuore, ci hanno fatto chiaramente intendere che tutte le vie di ricerca spirituale fonderanno le proprie forme celebrative delle ricorrenze spirituali legate alla legge del ciclo nell’anno spirituale e il loro potere invocativo sarà grandemente potenziato.
«Nel mondo futuro, tutti gli uomini di tendenze e intenzioni spirituali celebreranno le medesime feste spirituali.
Ciò permetterà di riunire le loro risorse spirituali e produrrà uno sforzo spirituale unificato, un’invocazione simultanea la cui potenza spirituale sarà evidente.
Vi saranno ogni anno tre feste principali concentrate in tre mesi consecutivi, il cui impulso spirituale prolungato influenzerà il resto dell’anno.»
Siamo ora prossimi all’inizio di queste tre importanti celebrazioni che sono la festa della Rinascita (Pasqua) al plenilunio di Ariete, la festa del Wesak al plenilunio del Toro, e la festa della Grande Invocazione al plenilunio dei Gemelli.

Queste tre cerimonie sono già celebrate in tutto il mondo, ma non ancora correlate, fanno parte dell’approccio spirituale unificato dell’umanità.
Per loro mezzo verrà attuata una grande unità spirituale e gli effetti dell’imminente Grande Accostamento (il ritorno del Cristo) verranno consolidati in virtù della concorde invocazione di tutta l’umanità.
Sappiamo che proprio i momenti di grande caos, crisi e sofferenza, come quello che stiamo attraversando, sono i più dinamici per risvegliare le coscienze umane ed elevare un grido invocativo congiunto come umanità verso la Gerarchia affinché un Avatar discenda a inaugurare la nuova Era.
Nel corso dei secoli, in diversi cicli mondiali e in molti paesi (oggi in tutti) si sono prodotti grandi periodi o punti di tensione, caratterizzati da un senso d’attesa piena di speranza.
Quei periodi sono sempre stati difficili e caotici; hanno sempre segnato il punto culminante alla fine di una civiltà o di una cultura, quando le vecchie religioni si sono dimostrate inadeguate per far fronte alle difficoltà e ai problemi degli uomini.
Così parla Krisna nella Bhagavad Gita:
“Ogni volta che il Dharma decade ed in ogni dove si afferma l’adharma, (materialismo, anarchia, disordine, ingiustizia, N.d.T.) allora Io Mi manifesto.
Per la salvezza dei giusti e la distruzione di coloro che fanno il male, per ristabilire fermamente il Dharma, Io rinasco di età in età.” BHAGAVAD GITA Libro IV°, Sutra 7, 8.
Un Avatar è un EVENTO SPIRITUALE che si presenta fra noi per produrre grandi mutamenti o importanti restaurazioni, per iniziare una nuova civiltà e condurre l’uomo più vicino a Dio.
E’ soprattutto in questi momenti che è importante celebrare insieme ovunque nel mondo queste tre feste.
La Pasqua è la festa del Cristo risorto e vivente, Istruttore degli uomini e guida centrale della Gerarchia Spirituale che in questa celebrazione viene riconosciuta come centro focale dell’AMORE DIVINO che per loro tramite si riversa sull’umanità.
Il Wesak era la festa del Buddha, Intermediario spirituale fra il sommo centro spirituale (Shamballa) e la Gerarchia.
Il Buddha è espressione della saggezza di Dio, Incarnazione della Luce, è Colui che addita il Proposito divino. In questa festa vengono messi in rapporto tre fattori importanti per l’umanità: LUCE – AMORE – VOLONTA’ DI BENE
Oggi mediante il Cristo e la Gerarchia Spirituale, l’umanità può stabilire uno stretto rapporto con Shamballa e dare il proprio contributo, come centro mondiale, alla vita planetaria.
La Grande Invocazione è la Festa dello Spirito dell’umanità che aspira a Dio e cerca di conformarsi alla Sua volontà, e sarà consacrata ai Giusti Rapporti umani.
Sarà il giorno in cui viene riconosciuta la natura spirituale e divina del genere umano.
Ogni anno, in tale occasione, il Cristo pronuncia l’ultimo sermone del Buddha dinanzi a tutta la Gerarchia. Sarà perciò una festa di profonda invocazione, d’aspirazione alla fratellanza, d’unità spirituale e umana, e rappresenterà l’effetto nella coscienza umana dell’opera del Buddha e del Cristo.
Con questa consapevolezza nel cuore possiamo vivere questi tre importanti momenti energetici come l’emissione di una frequenza vibratoria che, malgrado le lingue, culture e forme diverse, costituisca un unico armonico accordo invocativo per aiutare l’evoluzione del nostro amato pianeta.