INIZIO - Trasformazione e servizio
Aggiornamento: 9 set

Care amiche e cari amici, ben ritrovati.
Settembre è il momento in cui raccogliere i frutti delle intuizioni e dei propositi maturati durante l’estate. Il 21 settembre sarà l’Equinozio d’Autunno, periodo in cui si celebravano i Misteri Eleusini, legati alla fertilità della terra. Simbolo ne era la spiga di grano, che portava frutto e nutrimento e condensava in sé la forza solare.
Apriamo quindi questo nuovo anno di incontri con questa immagine, con l’auspicio di rivelare ed esprimere le energie solari attraverso i nostri cuori e le nostre menti, per partecipare in modo sempre più consapevole alla grande trasformazione che stiamo vivendo collettivamente.
Sappiamo che, esotericamente, i cambiamenti si osservano in termini di secoli più che di decenni e possiamo dire che questo processo rinnovatore in cui le energie del 1° raggio di volontà e potere impattano direttamente sul nostro pianeta senza la mediazione della Gerarchia Spirituale sia iniziato già alla fine dell’Ottocento, come descritto dal Maestro Tibetano nei suoi libri.
Per arrivare più vicini a noi, Vicente Beltrán Anglada, alla fine degli anni Ottanta, sottolineava:
«Ci renderemo conto che questa situazione è completamente nuova, non è prevista nei canoni storici del tempo: è al di là di tutto questo.»
«Tutto ciò che vediamo intorno a noi, e anche dentro di noi, non è altro che la resistenza opposta dal contesto sociale del mondo alle energie di Primo Raggio (Volontà e Potere).» E ancora:
«Stiamo entrando in aree sempre più prive di significato personale (personalità) e sempre più ricche di significato esoterico. (…) Stiamo vivendo una vita ricca di significati, se volessimo cercare di comprenderli.»
Sono affermazioni che stimolano molte domande, importanti per osservare il contesto in cui viviamo la nostra vita individuale e per comprendere qualcosa dei grandi processi evolutivi ai quali ognuno di noi partecipa.
Allo stesso tempo, possiamo riconoscere quanto spesso ci sentiamo inadeguati o scoraggiati davanti a ciò che ci appare così potente rispetto alle nostre forze.
A volte siamo come risucchiati dal rumore circostante, perdiamo l’orientamento verticale e ci ritroviamo a vivere una vita di reazioni emotive e mentali che non fanno altro che alimentare paura e separatività, individuali e collettive. La fratellanza, l’unità nella diversità, i valori etici fondanti della convivenza civile, il senso del bene comune, la compassione, la comprensione della complessità, la capacità di cooperare, lo spirito di servizio e di costruzione, la buona volontà. Sintetizzando con le parole del Tibetano: amore per l’umanità.
Quante volte abbiamo sentito queste parole, richiamato questi valori, che risuonano nel nostro cuore ma che nel quotidiano faticano così tanto a manifestarsi. ...si ma che fatica amare l' umanità quando sembra avere perso la direzione...
E' che noi la maggiorparte del nostro tempo viviamo la vita come personalità.
La natura della personalità, come una brava intelligenza artificiale, può simulare questi valori, esprimerli superficialmente, illudersi di averli acquisiti, ma non fanno parte del suo corredo naturale, e quindi, soprattutto nei momenti di crisi, quando viene sollecitata da stimoli esterni reagisce secondo il suo istinto, individuale e separativo.
«Il servizio è l’istinto dell’Anima»
che sintesi splendida usa il maestro Diwhal Khul per descrivere un aspetto della natura divina.
Ciò che rende l’essere umano veramente “umano” è la sua realtà profonda.
Allora comprendiamo che non si tratta semplicemente di migliorare la forma esterna e renderla civile, quello è un primo passo, ma di manifestare il Dio interno.
E questo implica una rivoluzione radicale.
Quella che la vita ci chiede.
Questi argomenti assumono un significato ancora maggiore perché quest’anno sarà molto importante per il lavoro di gruppo.
Nel secondo volume di Psicologia Esoterica, il Maestro Tibetano indica che, a partire dal 1942, ogni sette anni si presenta una particolare settimana di impatto e intensificazione del lavoro di gruppo.
Questa settimana, oggi collegata anche alla Festa del Nuovo Gruppo dei Servitori del Mondo, ricorrerà dal 21 al 29 dicembre 2026.
L’ultima volta è stata nel 2019.
Durante l’anno dedicheremo quindi attenzione anche a questo tema, cercando di comprenderne meglio il significato e le implicazioni di questo specifico momento.
Quindi con queste premesse iniziamo questo nuovo anno di lavoro e servizio.
Le meditazioni, gli incontri, le letture guidate e i percorsi di approfondimento esoterico sono gli strumenti a disposizione di tutti per aiutarci a mantenere un ritmo, ritrovare il centro di se stessi e condividere con gli altri il processo trasformativo che stiamo vivendo.
Chiudiamo con queste parole di VB Anglada:
“Per questo che oggi ci uniamo con tanta forza, con tanta energia, nonostante tutte le crisi esistenti, tanto da poter benedire il momento in cui il Karma ci ha permesso di rinascere in questo tempo di grandi trasformazioni sociali, di grandi scoperte tecniche e di grandi vie verso l'Iniziazione.”
Vi ringraziamo fin d’ora per il vostro impegno e per il contributo che ciascuno potrà dare nel mantenere vivo il proposito di un gruppo di anime che, in questo momento storico così particolare, cerca di fare la propria parte.
Grazie a tutti, buon servizio.
Possa l’energia del Sé divino ispirarcie la Luce dell’Anima dirigerci.